
La società discografica di Hannover Peppermint Jam Records Gmbh, dopo aver individuato quasi 4mila utenti italiani che tramite le piattaforme p2p condividevano brani musicali protetti da diritto d’autore, sta inviando loro una richiesta di risarcimento danni tramite raccomandata. La cifra richiesta per “ritenersi soddisfatti” e non procedere oltre è di 330 euro.
Dividendo la posta per il costo di una raccomandata (6 euro), la quota della scommessa è 55. Parlo di scommessa perché è veramente improbabile che anche un solo destinatario decida di pagare. Forse gli amici tedeschi si sono dimenticati che siamo italiani e che, prima di pagare, noi facciamo di tutto.
Perciò mi chiedo: invece di fare tutta questa fatica (individuare gli utenti, produrre le prove, ottenere dalla magistratura l’ingiunzione a Telecom perché ne fornisse l’identità, inviare le raccomandate), perché non fare una bella scommessa su Trotterello?


